Oltre al meraviglioso esterno che sfoggia elementi Art Nouveau e Neoclassici, l'edificio custodisce anche una straordinaria bellezza al suo interno.
I maestri del muralismo messicano hanno lasciato loro segno e grazie ai biglietti per il Palazzo delle Belle Arti potrai entrare e osservare opere di Rufino Tamayo, create nel decennio del 1950. Troverai "México de Hoy" (Messico di oggi) ma anche "Nacimiento de la Nacionalidad" (nascita della nazionalità), che mostra la rappresentazione simbolica della creazione del "mestizo", ovvero una persona di origini miste spagnole e indigene.
All'estremità ovest del terzo piano si trova l'opera di Diego Rivera del 1934, "El hombre controlador del universo" (L'uomo controllore dell'universo), una ricreazione della sua opera "El hombre en el cruce del camino" che era originariamente destinata al Rockefeller Center di New York. Il dipinto originale è stato cancellato perché includeva Lenin e una parata sovietica del Primo Maggio, ma questa perdita per il Rockefeller rimane un tesoro per il Palazzo delle Belle Arti.
In mostra anche l'opera di David Alfaro Siqueiros "La Nueva Democracía" (in tre parti), "Carnaval de la Vida Mexicana" di Rivera (in quattro parti) e La Katharsis di José Clemente Orozco, che rappresenta il conflitto tra le tendenze sociali e naturali dell'umanità.