La chiesa di Santo Stefano al Ponte si trova nella piccola e omonima piazza Santo Stefano, vicino al Ponte Vecchio a Firenze. L'edificio attuale è il risultato di diversi interventi architettonici avvenuti nel corso dei secoli. Tra questi, spicca la ristrutturazione degli interni del XVII, con la quale è stato creato un tema architettonico molto originale di linee spezzate, senza curve.
Il Museo del Tessuto è il più grande centro culturale in Italia dedicato alla valorizzazione del tessile antico e contemporaneo, del costume e della moda.
Il distretto tessile di Prato ha le sue origini nel Medioevo e ancora oggi è il più importante d'Europa. La sede del Museo si trova nei locali restaurati dell'ex Cimatoria Campolmi, l'ultima grande fabbrica tessile del XIX e XX secolo all'interno delle mura medievali di Prato e oggi importante meta turistica per gli amanti dell'archeologia industriale.
Il patrimonio del Museo consiste in una straordinaria collezione di manufatti che documentano l'arte del tessile e della moda dal passato ai giorni nostri. Il Museo rinnova continuamente i suoi contenuti esponendo le collezioni a rotazione e organizzando mostre temporanee.
Costruito nel 1255, il Museo Nazionale del Bargello è uno degli edifici più antichi di Firenze. Usato prima come residenza, poi come prigione e infine caserma, è adesso un museo d'arte. Ospita numerose sculture del XVI secolo oltre a opere di Michelangelo (1475-1564) e al David di Donatello.
Scopri tutto su Leonardo in un museo interattivo che ti permette di osservare da vicino le creazioni del grande genio e di imparare di più sull'incredibile contributo che ha offerto al mondo dell'arte e della scienza.
Il Museo di San Marco a Firenze ospita opere d'arte e affreschi del talentuoso pittore rinascimentale Fra’ Angelico. Il museo, parte di un complesso che include una chiesa e un convento, si trova in centro, in Piazza San Marco.
La Cappella Brancacci è una cappella situata a Oltrarno, un quartiere fiorentino, all'interno della chiesa di Santa Maria del Carmine. Costruita nella seconda metà del XIII secolo, la cappella è famosa perché ospita la suo interno i primi capolavori del Rinascimento italiano.